Attività - Il recupero dei sentieri
 
Il recupero del territorio non può non prescindere dalla restituzione di un minimo di ordine e di efficienza alla rete dei sentieri che lo attraversa. Sono le antiche vie di transito pedonale, talora minute, altre volte davvero ciclopiche, che hanno consentito all’uomo di penetrare anche negli angoli più scoscesi, sfruttandovi il fazzoletto di terra dove potesse campare una pianta di vite.
 
 
Le vie sul versante del mare
L’associazione ha voluto distaccarsi dal sentiero n. 1 del Parco Nazionale delle Cinque Terre che attraversa la borgata e che tutti conoscono, per andare a far visita alla viabilità minore: quei sentieri importanti nel passato e che potrebbero tornare a essere tali nel futuro, senza i quali no potrebbe essere oggi fruibile la porzione più pregiata del territorio di Tramonti di Campiglia: la mitica “Via Provinciale”; la “via comunale” 
corrispondente alla scalinata per il Persico (sentiero n. 11 nella carta del CAI); la più ripida, ma altrettanto lunga, scalinata che scende al litorale di Navone.
 
Se la Provinciale,nel suo andamento orizzontale, solcava i terrazzamenti delle uve da “rinforzato” lungo l’intero fronte dalle vigna, le vie verticali per il Persico e per Navone avevano anche il compito di condurre i campigliesi alle loro spiagge naturali; non già per crogiolarsi pigramente sotto al sole, ma per catturare qualche pesce che ingrassasse il magro pasto, oppure per fare il sale.
 
Le vie sul versante del Golfo
 
Sul versante del Golfo la borgata era collegata da viottoli e mulattiere altrettanto importanti ma oggi in molti tratti ostruita dai rovi. Sono la comunale che scende all’Acquasanta, che fa parte di quell’unico percorso n. 11 che dalla statale per Portovenere porta allo spiaggione del Persico, a la via per Coregna , che dalla comunale di Campiglia si stacca assieme alla vicinale detta “della Costa Rossa” , entra nel vallone verso la Zecchinella, poi fra le case di Coreana ed infine scende alla città sul lato di Fabiano. Sono due strade storiche che possono ancora svolgere un ruolo nel futuro di Campiglia.
 
 
 
La manutenzione ed il ripristino dei senteri

La manutenzione della viabilità pedonale da un alto, sul fronte mare, va incontro alle esigenze dei superstiti contadini coraggiosi e dall’altro, sul versante Golfo, potrà favorire la corrente escursionistico-turistica.
Il riordino del territorio, il recupero dell’attività agricola e una più razionale fruizione turistica potrà essere ottenuta solo grazie alla collaborazione dell’Associazione con soggetti pubblici che a vario titolo hanno competenza sul territorio. Un primo risultato, ottenuto nel 2004 grazie all’intervento dell’ente Parco Nazionale delle Cinque Terre, è stato il ripristino della viabilità della “Via Provinciale”. Nel 2005 sono stati riaperti i due importanti collegamenti sul versante del Golfo: l'antica via per Coregna e la mulattiera Campiglia - Acquasanta. Per garantire una efficente fruizione della rete dei sentieri del territorio è tuttavia necessaria una costante attività di manutezione, in particolare per i percorsi sul versante mare soggetti a continui fenomeni franosi. L'intervento di soggetti istituzionali appare in tal senso imprescindibile. Un segnale positivo in tale direzione è rappresentato dal progetto di collaborazione tra l'ufficio Tramonti del Comune della Spezia e l'Associazione per realizzare una manutezione di manutenzione ordinaria dei sentieri sul versante mare.
Dal 2011, grazie ad una convezione recentemente sottoscritta dalla nostra associazione, inizierà l'attività di mantenzione anche per i sentieri sul versante del Golfo inseriti nel progetto "l'Arco e le Frecce" del Labter.

Di seguito i link della rassegna stampa sui principali interventi realizzati:

 
 
 
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